Si era parlato di blocco di creatività.

Oggi vi voglio proporre alcune foto di esseri che sembrano piccoli mostri alieni.

Queste specie di cose misteriose sono state tra le ispirazioni per l’opera di H.R. Giger, il creatore di Alien (e di molto altro), e possiedono alcune delle forme più curiose mai trovate sul pianeta terra.


Si tratta di trilobiti, una classe di artropodi primitivi che conobbe una singolare esplosione tra il Cambriano (542 milioni di anni fa) ed il Devoniano (359 milioni di anni fa), con una differenziazione di specie che ha visto pochi rivali, prima di estinguersi definitivamente nell’estinzione di massa tra il Permiano ed il Triassico (circa 250 milioni di anni fa). Prima o poi ci farò un articolo.

Ma oggi quello che premeva mostrare erano le meravigliose forme di queste creature, piccoli mostri vomitati dal tempo, degni di rivaleggiare con le più straordinarie immagini di incubo partorite dall’uomo. Non riuscite ad immaginare niente di più impressionante di un pupazzo di pelouche?

Pronti con un bel Walliserops Trifurcatus!

Dovete immaginare qualche esperimento sfuggito al controllo?

Vi aiuta il Ceratarges Armatus!

Non vi viene in mente l’aspetto per una razza aliena su un pianeta alieno in un mare alieno pieno di pesci alieni che si cibano di plancton alieno?

Ecco a voi il Ceratonorus Spinosus!


Pensate che Cthulhu sia la cosa più pericolosa che possiate incontrare in mare?

Il Dicranurus Monstrosus infesterà i vostri incubi, calando attraverso gli eoni!

Per dimostrare, che, qualunque cosa possa inventarsi l’uomo, da qualche parte, in questo o in altro tempo, la natura l’ha già immaginato, creato, osservato, sperimentato, e depositato regolare brevetto. La buona notizia è che la nostra creatività può sempre attingere a questa immane riserva.

Per trovare altre belle immagini come queste di affascinanti trilobiti, basta digitare la parola “trilobite” su google immagini, o, ancora meglio, su ebay. Vedrete cose che noi umani manco ci sogniamo. Se avete un po’ di soldi, potrete anche comprarne uno, ma vi avverto che i prezzi di certi trilobiti (come il Dicranurus Monstrosus) si misurano in stipendi, non i euro. E fate attenzione ai falsi, sul mercato dei trilobiti prosperano. Maggiori informazioni qui, dove potete anche acquistare alcuni splendidi esemplari.

Per dimostrare, infine, come sia possibile fare un bel post fregando le idee all’evoluzione, vi basta continuare a seguire Regola per Sopravvivere, il blog che sostiene la duplicazione cellulare!

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