Continua la pubblicazione degli articoli della Costituzione Italiana; qui c’è la prima parte, dove spiego i motivi di questa idea e come mi sia venuta in mente.

Dicono che la nostra Costituzione sia la più bella del mondo.

Scopriamolo insieme.

Costituzione della Repubblica Italiana, uno dei tre originali del 1947.

La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello stato, quella che definisce le applicazioni e le idee di tutte le altre: pertanto, se una legge è in conflitto con la Costituzione, non può essere promulgata (la Costituzione è rigida). La legge è stata approvata dall’Assemblea Costituente, l’unione dei partiti del dopoguerra che la stilarono, il 22 dicembre del 1947 e promulgata da Enrico de Nicola il 27 dicembre. Entrò in vigore il 1° Gennaio 1948, quindi 63 anni fa. La prima parte è quella composta dai

PRINCIPI FONDAMENTALI

Sono i primi dodici articoli della costituzione, e non possono essere modificati o abrogati;

sanciscono le idee sulle quali si fonda lo Stato Italiano.

(continua)

Art. 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]

Art. 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

Art. 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Art. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Potete trovare il testo completo su questa pagina.

Qui c’è la pagina di Wikipedia, se ne volete sapere di più.

Annunci