In Bilico è un breve racconto di Luigi Musolino, pubblicato su internet gratuitamente.

Copertina de In Bilico

La storia si dipana in spezzoni divisi da giornate, e segue la vita di un impiegato, Glauco Orioli, che cerca di sopravvivere alla crisi che sta stringendo uno stabilimento del Nord Italia, legato alle alterne fortune della Fiat; a ciò si aggiungono una serie di dettagli ameni, come il capo del reparto trovato morto nel bagno di casa poco tempo prima, il collega saccente che cerca di fargli le scarpe, ed una strana figura che ogni mattina Orioli si trova a guardare camminare sui fili dei tralicci lungo la strada per andare al lavoro…

In Bilico si struttura bene, con una serie di “compartimenti” quotidiani che riescono a generare una buona sensazione di aspettativa e di ansia, uno stile limpido e chiaro (specie nei dialoghi, dove è più difficile), diretto, adatto ai racconti horror in generale. Il più grosso difetto del racconto è secondo me una sorta di prevedibilità, ovvero la rivelazione finale è comprensibile sin dalla prima metà del racconto, gli indizi ed i personaggi sono sufficientemente limitati (come numero, non come caratterizzazione) per portare la mente del lettore smaliziato  a capire, o almeno ad intuire. Qua e là ci sono anche delle imperfezioni stilistiche che rallentano la lettura per un istante (come due avverbi in una frase), ma sono smagliature che non proibiscono di godersela, alla fine. Un altro difetto, secondo me, è il tentativo di iscrivere l’orrore nel racconto ad una causa “umana”, cosa che lo priva, almeno in parte, di forza; ma questo può essere puro e semplice gusto personale, e quindi è un dato che si più anche ignorare.

Insomma, il racconto mi è piaciuto, è buono, è ben scritto, e al di là di alcuni difetti che ne minano la forza, riesce comunque ad avere un certo impatto emotivo e ad essere godibile e divertente, che è poi la cosa che conta di più.

Potete trovarlo qui.

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