A volte capita che un minimo incidente provochi conseguenze devastanti. Così è stato per me con la settimana di malattia a metà marzo, che mi ha precipitato in un vortice di dubbio, incertezza, ripensamenti e delusione.

Scrittura, blog, università, tutto si è confuso e non sono riuscito più a trovare un appiglio.

Sono passati giorni. Ho riflettuto. E forse ho trovato un’idea, una strada. Forse la mia ricerca della tranquillità era una trappola, forse ciò che avrei dovuto cercare sempre e comunque non era la stabilità.

Ma il cambiamento.

Dopotutto, il mondo cambia, io stesso cambio. Mi sono reso conto di quante cose mi sembrassero sbiadite, e di quante cose che credevo dimenticate, mi tornassero alla memoria. Forse, mi sono detto, il trucco non sta nel cercare la pace.

Forse il trucco sta non solo nell’accettare il cambiamento.

Forse il trucco sta nel cercarlo. Nell’anelare ad esso come risorsa prima. Perché la vita è mutamento.

Mano tesa - verso cosa?

Quindi, signore e signori, ho individuato alcuni filoni precisi che vorrei sviluppare con voi nei prossimi mesi, settimane o anni, dipenderà per quanto continueranno a divertirci.

1) SCRITTURA. Il mio fardello più pesante è stata la mia difficoltà di mettermi sotto a scrivere, un blocco che mi porto dietro da quasi due anni. Le idee sorgono, ma rimangono bloccate perché ho paura che non siano abbastanza buone. E questo mi impedisce di mettere su carta quasi qualunque cosa. Ho anche visto che non sono l’unico ad avere problemi simili: pertanto, una nuova sezione del blog sarà dedicata a questa ricostruzione della scrittura, a partire dalle basi, che sono sicuro non sarà utile soltanto a me.

"Con un poco di pratica, la scrittura può essere una nebbia impenetrabile e spaventosa!" Calvin aveva capito tutto.

2) DIVULGAZIONE. Due miei articoli, La Terra a Palla di Neve e Il Perduto Lago Agassiz, sono stati recentemente pubblicati (li trovate qui e qui) su un notevole sito di climatologia, New Ice Age, ottenendo recensioni entusiaste. La cosa mi ha spinto a pensare ad una serie di articoli di divulgazione scientifica, ma trattati in maniera un po’ narrativa, così da rendere l’esposizione dei dati interessante e adatta a stimolare interesse, più che a fornire risposte (che per me è lo scopo stesso della divulgazione scientifica). Tra le altre cose, penso di iniziare una serie di articoli anche sul cambiamento climatico, sul quale mi sto documentando da mesi.

Gli articoli che vorrei pubblicare dovrebbero essere un po’ nello stile di La Danza Macabra.

Uno degli altri motivi per iniziare a fare un po' di seria divulgazione scientifica.

3) SINGOLARITÀ. Ricordate i bei vecchi tempi, quando ho pubblicato la famosa trilogia di articoli sulla Singolarità? Tornerò a parlarne, questa volta per farne una serrata critica. Nel frattempo è nato un blog che se ne occupa, Io e Singolarità, e sembra lo stia facendo piuttosto bene.

Che succederà al futuro quando arriverà il futuro? Scopriamolo insieme.

4) RECENSIONI. Questa sarà la parte più delicata del blog. La polemica sui blog che fanno recensioni a macchinetta per compiacersi l’uno con l’altro e quelli che invece sparano a zero e crivellano le frasi di proiettili (i secondi sono per me un po’ più giustificabili), è antica. Sarebbe facile parlare bene di qualcuno, parlare male di altri (o di tutti) e vedere le visite che aumentano di due ordini di grandezza, blogger incappucciati che sacrificano tori al Culto di Shaggley, ed i commenti rifulgere alla luce dei flames.
Naah. Non fa per me. Voglio rivolgere la mia attenzione al prodotto, non all’autore. Sperando che questo eviti di trasformare Regola per Sopravvivere, il blog che sostiene la pace nel mondo editoriale, in un campo di battaglia. Spenderò anche due parole sul ruolo della critica letteraria, che per me è molto più importante di quanto possa sembrare.

Per prima cosa, senza la critica letteraria, l'uomo sarebbe morto di freddo.

5) VARIE ED EVENTUALI. Anche se ho intenzione di rivolgere il blog principalmente a questi quattro pilastri, non mi nego di parlare di altro. Per esempio, dal prossimo venerdì continueranno le pubblicazioni degli articoli della Costituzione, un progetto cui tengo molto.

Siamo tornati, signori e signore. Sono tornato io ma soprattutto siete tornati voi, più di 5000 nel momento in cui scrivo (a dicembre eravate meno di un terzo!), e vi ringrazio uno ad uno per avere avuto parte nella prima parte della vita di Regola per Sopravvivere.

Ricordate la Regola Numero Uno.

Le cose cambiano.

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