Il secondo manuale di scrittura che ho letto è tutto sui personaggi, ovvero l’altra grande forza, assieme alla trama, che porta avanti una narrazione. Da notare che quando la Kress si riferisce alla trama (plot) lo fa spesso nel senso di storia (story), ovvero come successione di avvenimenti; a parte questo particolare, che può risultare straniante per chi come me ha letto prima un manuale sulla trama, la lettura va avanti in maniera agevole. L’inglese del libro è ad un livello medio, in certi punti anche più semplice, e chiunque sia in grado di leggere una normale pagina di wikipedia può fare lo stesso con questo manuale.

Copertina di Dynamic Characters - 270 pagine.

Il libro ha una struttura divisa in tre parti: costruire l’aspetto esterno dei personaggi (capitoli 1 -8), le motivazioni e le loro personalità (capitoli 9- 15) ed infine come queste caratteristiche si rapportano con la trama.

Ciascun capitolo è diviso in una serie di paragrafi, ben staccati l’uno dall’altro, che aiutano a mantenere la concentrazione (dopotutto è un manuale!) durante la lettura e a visualizzare in maniera chiara i consigli della Kress. In questo, l’autrice aiuta non solo perché ci dice cosa fare, ma anche cosa non fare, e perché, usando centinaia di esempi da libri molto conosciuti, riportando a volte interi paragrafi. Non tutti gli esempi sono chiari come si vorrebbe, ma di sicuro si riesce a raggiungere l’obiettivo. In fondo ad ogni capitolo, poi, c’è una scaletta riassuntiva.

Una pagina di Dynamic Characters.

La parte più interessante è soprattutto la terza, in cui spiega come attivamente usare i personaggi (i loro pensieri, il loro dialogo, il loro aspetto, le loro motivazioni, le loro paure) per creare storie, e come usare i personaggi minori per coprire i buchi della storia principale.
In sostanza, il manuale è più che valido, specie per i consigli pratici che dà, e anche per la visione che propone, quella della storia completamente basata sui personaggi. Uno degli ultimi capitoli, infatti, è dedicato alla trama (nel senso di plot), e ce ne vengono presentate una serie, che ricoprono per molti versi quelle che ho già visto nel manuale precedente, 20 Master Plots.

Una cosa da notare, infine, è che spesso la Kress cita romanzi di fantascienza, mettendoli accanto a libri “classici” e di letteratura “alta”. Una cosa del genere, in Italia, sarebbe stata possibile?

Potete trovare agilmente Dynamic Characters qui.

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